Il modello di dichiarazione ambientale, allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 dicembre 2018, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 45 del 22 febbraio 2019, è confermato e sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 giugno 2020, con riferimento all’anno 2019.

Attenzione: il D.L. 18/2020 ha rinviato la scadenza per la presentazione del MUD al 30 giugno 2020.

Obblighi dei produttori

I produttori di rifiuti soggetti all’obbligo di presentazione del MUD sono così individuati:

  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (cosí come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).

Si ricorda che sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla Legge 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02.

Il provvedimento precisa che le seguenti Comunicazioni devono essere presentate esclusivamente in via telematica:

  • Comunicazione Rifiuti;
  • Comunicazione Veicoli fuori uso;
  • Comunicazione Imballaggi, sia Sezione Consorzi che Sezione Gestori rifiuti di imballaggio;
  • Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione (mud comuni);
  • Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (registro aee).

La spedizione telematica alle Camere di commercio deve essere effettuata tramite il sito www.mudtelematico.it.

Sul medesimo portale è disponibile un’applicazione che consente a chiunque di eseguire il controllo della correttezza del formato del file da inviare telematicamente.

INVIO TELEMATICO ALLA CAMERA DI COMMERCIO COMPETENTE

I soggetti dichiaranti che intendono, o che devono avvalersi di questa modalità di invio, debbono essere in possesso di un dispositivo di firma digitale (Smart Card o Carta Nazionale dei Servizi o Business Key) valido al momento dell’invio.

Il file trasmesso per via telematica può recare le dichiarazioni relative a più unità locali risiedenti nella stessa provincia, sia appartenenti ad un unico soggetto dichiarante che appartenenti a più soggetti dichiaranti.

Le associazioni di categoria e gli studi di consulenza possono inviare telematicamente i MUD compilati per conto dei propri associati e dei propri clienti apponendo cumulativamente ad ogni invio la propria firma elettronica.

Per spedire in via telematica è necessario:

  • essere registrati al sito www.mudtelematico.it;
  • disporre di una firma digitale, che può essere quella dell’associazione di categoria, del consulente, del professionista o di altri soggetti che curano, per conto del dichiarante, la compilazione.

I diritti di segreteria ammontano a 10,00 € per dichiarazione, e vanno pagati esclusivamente con carta di credito, PagoPA (se la Camera di commercio ha attivato il servizio) o con l’Istituto di pagamento InfoCamere (pagamenti.ecocerved.it).

 La scadenza per l’invio della Dichiarazione ambientale è il 30 giugno 2020.

Comunicazione Semplificata

I soli soggetti che producono, nella propria Unità Locale, non più di 7 rifiuti per i quali sono tenuti a presentare la dichiarazione e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali possono presentare il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale tramite la Comunicazione Rifiuti Semplificata riportata in Allegato 2 al DPCM.

La comunicazione rifiuti semplificata non può essere presentata da produttori che conferiscono i rifiuti all’estero.

Presentazione Comunicazione Semplificata

Il dichiarante dovrà seguire i seguenti passi:

  1. Compilare la comunicazione inserendo i dati nel portale mudsemplificato.ecocerved.it
  2. Stampare la Comunicazione Rifiuti Semplificata
  3. Firmare, con firma autografa la comunicazione MUD in formato documento cartaceo
  4. Trasformare il documento in un documento elettronico in formato PDF
  5. Creare, con scansione, un SOLO documento elettronico in formato PDF, chiamato, ad esempio mud2019.pdf, contenente:
    • La copia della Comunicazione Rifiuti semplificata firmata dal dichiarante,
    • La copia dell’attestato di versamento dei diritti di segreteria alla CCIAA competente,
    • La copia del documento di identità del sottoscrittore.

Attenzione che se l’unico file PDF ottenuto dalla scansione sarà firmato digitalmente con la firma elettronica, in tal caso non è necessario inserirvi anche la copia del documento d’identità.

  1. Trasmettere via PEC all’indirizzo unicocomunicazionemud@pec.it il file in formato pdf ottenuto.

Ogni mail trasmessa via PEC dovrà contenere una sola comunicazione MUD e dovrà riportare nell’oggetto esclusivamente il codice fiscale del dichiarante.

La casella PEC non potrà fornire alcun tipo di risposta ai messaggi pervenuti che non contengano una comunicazione MUD composta nel modo descritto.

La comunicazione effettuata con modalità diverse da quelle sopra indicate si considera inesatta.

Non è quindi possibile:

  • Compilare la Comunicazione Rifiuti semplificata manualmente
  • Inviare la Comunicazione Rifiuti semplificata con spedizione postale

Diritto di Segreteria

  • Il diritto di segreteria è di 15,00 € per ogni Unità Locale dichiarante. Il diritto di segreteria spettante alla Camera di commercio deve essere versato, generalmente, utilizzando un bollettino di conto corrente postale indicando nella causale di versamento il codice fiscale del dichiarante e la dicitura “Diritti di Segreteria MUD – (legge 70/1994)”. Si consiglia di consultare il sito delle singole Camere di commercio per conoscere i conti correnti o specifiche indicazioni relative alle modalità di pagamento.

La scadenza per l’invio della Dichiarazione ambientale è il 30 giugno 2020.

Alla luce di quanto sopra descritto, la nostra Società è a Vostra disposizione per seguire con Voi la scadenza.

Si chiede cortesemente di contattare la Sig.ra Erika Maran per la gestione dell’adempimento.

Vicenza, 11 Maggio 2020

Prima Consulting srl