Gentile Cliente,

la presente per informare che l’ABI, attraverso un comunicato stampa che riportiamo in calce alla presente, ha fornito ai propri associati informazioni circa l’operatività delle moratorie.

In particolare, con le nuove moratorie:

  1. le piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19” possono chiedere la sospensione o l’allungamento dei prestiti contratti fino al 31 gennaio 2020;
  2. è prevista la sospensione fino ad un anno del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti;
  3. la misura si applica ai finanziamenti a medio lungo termine (compresi quelli perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie) ed alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare; in quest’ultimo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing;
  4. per le operazioni di allungamento dei mutui, il periodo massimo di estensione della scadenza del finanziamento può arrivare fino al 100 per cento della durata residua dell’ammortamento. Per il credito a breve termine il periodo massimo di allungamento delle scadenze è pari a 270 giorni.

Suggeriamo pertanto ai Clienti interessati di contattare gli istituti di credito per richiedere l’attivazione della moratoria.

Lo Studio rimane a disposizione e porge cordiali saluti.

 

                                                                                              Studio G&G Commercialisti Associati

 

COMUNICATO STAMPA – ABI

Alle nuove moratorie, sottoscritte dall’ABI e dalle Associazioni di rappresentanza delle imprese, aderiscono Banche che già rappresentano il 90% in termini di totale dell’attivo, con una presenza in tutte le parti d’Italia. L’Associazione Bancaria Italiana segnala che l’Addendum all’Accordo per il Credito 2019, pubblicato il 7 marzo, è immediatamente operativo e questa mattina ha inviato ai propri associati la lettera circolare per fornire informazioni per la piena operatività delle moratorie. In particolare, con le nuove moratorie, viene estesa ai prestiti contratti fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento. La moratoria è riferita ai finanziamenti alle piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19”. La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno. La sospensione è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui), anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare. In questo ultimo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing. Per le operazioni di allungamento dei mutui, il periodo massimo di estensione della scadenza del finanziamento può arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento. Per il credito a breve termine e il credito agrario di conduzione il periodo massimo di allungamento delle scadenze è pari rispettivamente a 270 giorni e a 120 giorni. Nell’accordo è previsto che, ove possibile, le banche possono applicare misure di maggior favore per le imprese rispetto a quelle previste nell’Accordo stesso e si auspica che, al fine di assicurare massima tempestività nella risposta, si accelerino le procedure di istruttoria. Restano ferme le altre condizioni previste dal citato Accordo. Nell’Addendum, ABI, Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI, Confcooperative, Legacoop) CIA-Agricoltori Italiani, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) chiedono, inoltre, di ampliare l’operatività del Fondo di Garanzia per le PMI e misure aggiuntive per agevolare l’accesso al credito. Al fine di favorire la realizzazione delle operazioni di sospensione o allungamento delle scadenze dei finanziamenti, l’ABI e le Associazioni di rappresentanza delle imprese firmatarie si impegnano a promuovere, presso le competenti Autorità europee e nazionali, una modifica delle attuali disposizioni di vigilanza riguardo le misure di tolleranza (c.d. forbearance), necessaria in una situazione emergenziale, come quella attuale.

Roma, 9 marzo 2020