In riferimento al bando “Impresa SIcura” (di cui al nostro precedente Focus del 05.05.2020 – https://www.gegstudio.com/focus-rimborso-delle-spese-di-acquisto-di-dpi-bando-impresa-sicura/) in allegato trovate la “Guida Utente alla Fase di Prenotazione del Rimborso”.

Le informazioni necessarie per poter procedere a finalizzare la prenotazione del rimborso sono le seguenti:

– codice fiscale dell’impresa proponente;

– codice fiscale del legale rappresentante, ovvero del titolare dell’impresa proponente o della persona giuridica in caso di impresa proponente amministrata da soggetti diversi dalle persone fisiche;

– importo da rimborsare arrotondato all’euro (l’importo da indicare è l’imponibile).

Lo sportello informatico assegnerà alle prenotazioni pervenute l’orario di arrivo registrato dai sistemi informatici predisposti dall’Agenzia.

Al termine della procedura di prenotazione, l’impresa visualizzerà un messaggio che attesta l’orario di arrivo della prenotazione, nonché il relativo codice identificativo.

La procedura informatica per l’invio della richiesta di contributo è resa disponibile nella pagina dedicata all’intervento “Impresa SIcura” della sezione all’indirizzo https://www.invitalia.it/cosafacciamo/emergenza-coronavirus.

Il giorno 11 maggio 2020 sarà disponibile la pagina per la prenotazione e, a partire dalle ore 9.00, sarà possibile inviare la domanda di prenotazione del rimborso. Sarà possibile prenotarsi dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 18.00, fino al 18 maggio 2020.

 

Chi può chiedere il rimborso

Possono beneficiare del rimborso previsto dal bando tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che, alla data di presentazione della domanda di rimborso, sono regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel registro delle imprese.

Saranno ammesse le imprese che hanno la sede principale o secondaria sul territorio nazionale e sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

Il rimborso è concesso, nei limiti delle risorse disponibili, nella misura del 100% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 500 euro per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI e, comunque, fino a un importo massimo per impresa di 150 mila euro.

L’impresa è tenuta a dichiarare, nella domanda di rimborso, il numero degli addetti a cui è riferibile l’acquisto di DPI.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili al rimborso le spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di DPI le cui caratteristiche tecniche rispettano tutti i requisiti di sicurezza di cui alla vigente normativa.

A tal fine, sono ammissibili le spese per:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3,
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile,
  • dispositivi per protezione oculare,
  • indumenti di protezione, quali tute e/o camici, calzari e/o sovrascarpe, cuffie e/o copricapi,
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del decreto Cura Italia, e la data di invio della domanda di rimborso.

A tal fine, rileva la data di emissione delle fatture oggetto di richiesta di rimborso. Le spese dovranno risultare essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura.

Inoltre, le spese non devono essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo. Non sono ammissibili a rimborso gli importi delle fatture relativi a imposte e tasse, ivi compresa l’IVA.

Fermo restando il possesso di tutti i requisiti di ammissibilità, le fatture costituenti acconto sulle forniture di DPI sono ammissibili solo a condizione che l’impresa presenti, nella domanda di rimborso, anche la fattura riguardante il saldo della fornitura.

 

Presentazione delle domande

Ottenuta la ricevuta di buon esito della prenotazione, entro 3 giorni dal termine finale per l’invio delle prenotazioni, verrà pubblicato l’elenco cronologico delle domande ammesse (l’elenco indicherà, per ciascuna prenotazione, l’importo del contributo) e, solo successivamente, a partire dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 ed entro le ore 17.00 dell’11 giugno 2020, sarà possibile presentare la domanda di rimborso corredata da tutta la documentazione di spesa richiesta.

 

Precisazioni

Le spese sostenute per la sanificazione non rientrano tra le spese rimborsabili.

È bene evidenziare che tale iniziativa non è cumulabile con il credito d’imposta, pari al 50% delle spese sostenute (art. 64 del Decreto Liquidità – Covid19). Le spese per sanificazione rientrano in tale agevolazione.

Qualora non si riuscisse ad ottenere il rimborso, sarà comunque possibile usufruire del credito d’imposta.

A tal proposito, ad oggi non sono ancora state definite le modalità di godimento di tale credito. Sarà nostra cura e premura informarvi della materia non appena ne saremo a conoscenza.

 

Nel caso abbiate delle chiarificazioni da esporre in materia e/o vogliate affidare l’incarico al nostro Studio, è a vostra disposizione la sig.ra Erika Maran che potrà dettagliarvi in merito alla questione organizzativa ed economica.

Distinti saluti.

Studio G&G Commercilisti Associati

2020.03.17 – Art. 43 rimborso spese DPI – Guida utente fase prenotazione Impresa SIcura