Le parti firmatarie condividono, nell’attuale situazione di emergenza derivante dall’epidemia di Covid19, che è di prioritaria importanza garantire la salute e sicurezza di ciascun lavoratore per evitare il rischio di contagio.

Le parti aderiscono, fanno proprio e si impegnano ad attuare in maniera generale, tassativa ed immediata in tutto il tessuto produttivo veneto il protocollo nazionale sottoscritto in data 14.3.2020 (di seguito indicato come: protocollo nazionale).

Le parti condividono – quali premesse e condizioni indispensabili – i seguenti principi fondamentali:
1. La prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino inderogabilmente la salute e la sicurezza dei lavoratori così come previste e definite dal protocollo nazionale;
2. Qualora tali condizioni non siano garantite, le parti convengono sin d’ora il possibile ricorso agli ammortizzatori sociali – con la conseguente riduzione o sospensione dell’attività lavorativa – al fine di permettere alle imprese interessate di applicare tali misure e la conseguente messa in sicurezza del luogo di lavoro.

A tal fine le Parti si impegnano:
1. a dare al Protocollo nazionale la massima diffusione e informazione nell’ambito della propria rappresentanza;
2. a supportare imprese e lavoratori per la sua concreta ed immediata applicazione;
3. a monitorare congiuntamente, per il periodo dell’emergenza, la corretta e puntale applicazione del Protocollo Nazionale;
4. a collaborare tra di loro, e con la Regione per garantirne il rigoroso rispetto;
5. a valorizzare il protocollo nazionale anche per il tramite degli organismi paritetici bilaterali di settore per i compiti loro spettanti ai sensi dell’art.51 del D.lgs.81/08.

La Regione Veneto si impegna – per quanto di sua competenza – a favorire, supportare e vigilare sull’applicazione delle misure di prevenzione e di tutela della salute e sicurezza di cui trattasi.

Le segnalazioni in ordine all’attuazione delle misure di prevenzione da parte delle Organizzazioni di rappresentanza, delle imprese, dei rappresentanti sindacali e dei lavoratori vanno effettuate ai numeri verdi già istituiti dalla Regione del Veneto e dalle Aziende Sanitarie Locali.

I Dipartimenti di Prevenzione e gli SPISAL raccolgono e valutano le segnalazioni anche al fine di dare informazioni, istruzioni e indicazioni ovvero collaborare con le autorità pubbliche competenti al fine di supportare e vigilare sulla corretta applicazione delle misure di prevenzione.

In tale ambito, inoltre, gli SPISAL diffondono attraverso i canali istituzionali indirizzi operativi al fine di promuovere l’adozione delle misure di prevenzione in maniera omogenea sull’intero territorio regionale.

La Parti si impegnano a monitorare l’attuazione del presente accordo e a riconvocarsi prontamente in caso di necessità.

14 marzo 2020

Accordo quadro finale DEFINITIVO su Sicurezza 14 marzo 2020.pdf.pdf.pdf