NEWS: COMUNICAZIONE DATI FATTURA (NUOVO SPESOMETRO 2018)

In questo contributo si provvederà ad informarvi in merito alle novità per la compilazione del “nuovo spesometro” e le relative scadenze di presentazione.

Premessa normativa

Alla luce delle ultime novità introdotte dal Decreto Collegato Fiscale 2018, cui ha fatto seguito l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento Prot. n. 29190/2018 del 5 febbraio 2018, la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, meglio conosciuta con il nome di spesometro light, è stata modificata in modo tale da semplificare l’adempimento.

In base a tali modifiche, per lo spesometro 2018 è stata prevista la possibilità di effettuare l’invio dei dati delle fatture emesse e ricevute, con periodicità trimestrale o semestrale.

Soggetti obbligati ed esclusi

I soggetti obbligati alla comunicazione dei dati fatture emesse e ricevute 2018, sono tutti i soggetti passivi IVA.

Chi sono i soggetti esclusi dal nuovo spesometro 2018?

  • i contribuenti nel regime forfettario;
  • i contribuenti minimi;
  • i produttori agricoli in regime di esonero delle zone montane, ovvero:
    • se i terreni sono situati a 700 metri di altezza sopra il livello del mare, limitatamente alle particelle catastali che ricadono nella predetta altitudine;
    • se i terreni compresi nell’elenco dei territori montani compilato dalla commissione censuaria centrale;
    • se i terreni fanno parte di comprensori di bonifica montana.
  • la Pubblica Amministrazione e le Amministrazioni autonome;
  • i contribuenti titolari di partita IVA che hanno aderito all’invio telematico dei dati fatture emesse e ricevute e/o dell’opzione dei corrispettivi elettronici 2017 delle vendite di beni e delle prestazioni di servizi. Per tali soggetti, la normativa prevede l’esclusione dal nuovo spesometro 2018, ovvero, l’esonero dalla comunicazione trimestrale o semestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute. Si ricorda ancora una volta che i contribuenti che si avvalgono della trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute mediante il Sistema di Interscambio, sono esonerati dagli obblighi di conservazione sostitutiva per le fatture elettroniche e i documenti informatici.

Operazioni da comunicare

  • Le fatture emesse, indipendentemente dalla loro registrazione (comprese quindi, per esempio, quelle annotate o da annotare nel registro dei corrispettivi, di cui all’art. 24 del D.P.R. n. 633/1972);
  • Le fatture ricevute e bollette doganali, registrate ai sensi dell’art. 25 del D.P.R. n. 633/1972, ivi comprese le fatture ricevute da soggetti che si avvalgono del regime forfetario o in regime di vantaggio.
  • Note di variazione delle fatture emesse e ricevute.

Non sono da comunicare, invece, i dati degli scontrini, delle ricevute fiscali o delle schede carburante (quest’ultima sarà abolita dal 1° luglio 2018).

I dati da comunicare per ciascuna fattura emessa o ricevuta sono:

  • Dati identificativi fiscali dei soggetti coinvolti nelle operazioni (partita IVA o, per i soggetti che non agiscono nell’esercizio di imprese, arti e professioni, il codice fiscale. Diventa facoltativo comunicare i dati anagrafici di dettaglio delle controparti);
  • Data e numero della fattura;
  • Base imponibile;
  • Aliquota applicata;
  • Imposta;
  • Tipologia di operazione (NATURA), nel caso in cui l’imposta non sia indicata in fattura:

– Operazioni escluse: per le fatture indicanti operazioni escluse da IVA: codice N1 – escluse: art. 15;

– Operazioni non soggette: per le fatture relative alle operazioni non soggette a IVA: N2 – non soggette;

– Operazioni non imponibili: per le fatture relative alle operazioni non imponibili, come esportazione e cessione di beni intra-UE: N3 – non imponibile;

– Operazioni esenti: per le fatture relative alle operazioni esenti, come le prestazioni sanitarie: N4 – esente;

– Operazioni soggette al regime del margine/IVA non esposta in fattura: per le fatture relative alle operazioni per le quali si applica il regime speciale dei beni usati, come la vendita di un’auto usata, per le fatture emesse senza separata indicazione dell’imposta, come nel caso dalle agenzie di viaggio e turismo: N5 – regime del margine/IVA non esposta in fattura;

– Operazioni soggette a inversione contabile IVA: le fatture reverse charge: N6 – inversione contabile (reverse charge);

– Operazioni soggette a modalità speciali di determinazione/assolvimento dell’IVA: per le fatture relative alle operazioni di vendite a distanza e alle prestazioni di servizi di telecomunicazioni: N7 – IVA assolta in altro Stato UE.

Termini e modalità di presentazione

Nuovo Spesometro 2018 scadenza Comunicazione IVA dati fatture:
Spesometro 2018 opzione semestrale scadenze:
  • I° semestre 2018: entro il 30 settembre 2018; (01/10/2018)
  • II° trimestre 2018: entro il 28 febbraio 2019;
Spesometro 2018 opzione trimestrale scadenze:
  • I° trimestre: entro il 31 maggio 2018;
  • II° trimestre: entro il 30 settembre 2018; (01/10/2018)
  • II° trimestre entro il 30 novembre 2018;
  • IV° trimestre entro l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo, 28 febbraio 2019.

Lo Studio è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti.