NEWS: PUBBLICATI GLI ELENCHI DEI SOGGETTI ALLO SPLIT PAYMENT

In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.M. del 27/06/2017, sul sito del Dipartimento delle Finanze sono stati pubblicati gli elenchi delle Pubbliche Amministrazioni e delle società soggette allo split payment, in qualità di destinatari, ai sensi dell’art. 17-ter del DPR 633/72, al fine di “assicurare una maggiore certezza giuridica” ai soggetti passivi IVA che, a partire dal 01/07/2017 dovranno applicare le nuove norme in materia di scissione dei pagamenti introdotte dall’art. 1 del DL 50/2017 (conv. L. 96/2017).

Si ricorda infatti che, con il DL 50/2017, è stato esteso il meccanismo dello split payment:

  • ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito;
  • a tutte le Pubbliche Amministrazioni inserite nel conto economico consolidato (ad esempio le Agenzie fiscali, gli Ordini professionali, il CONI, le autorità amministrative indipendenti come l’AGCOM, ecc.);
  • alle società controllate direttamente, con controllo di diritto ex art. 2359 comma 1 n. 1) c.c., dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri, sia le società controllate direttamente o indirettamente, di diritto, da queste ultime;
  • alle società controllate direttamente, con controllo di fatto exart. 2359 comma 1 n. 2) c.c., dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri, nonché le società controllate direttamente o indirettamente, di diritto, da queste ultime;
  • alle società controllate direttamente, con controllo di diritto, dagli enti territoriali (Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni e Unioni di Comuni), nonché delle società controllate di diritto, direttamente o indirettamente, da queste ultime;
  • alle 40 società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana. Quest’ultimo elenco potrebbe, per espressa previsione dell’art. 17-ter comma 1-bis lett. d) del DPR 633/72, essere sostituito da un indice di riferimento alternativo del mercato azionario, a seguito della pubblicazione del decreto attuativo della disciplina da parte del Ministero dell’Economia e delle finanze.

È evidente che gli elenchi pubblicati dal Dipartimento delle Finanze trovano ora riconoscimento normativo e costituiranno un riferimento fondamentale per gli operatori. È in dubbio se sia ancora possibile esperire la procedura prevista dall’art. 17-ter del DPR 633/72 comma 1-quater, in base alla quale il fornitore può richiedere all’ente o società acquirente il rilascio un’apposita attestazione, vincolante per l’emissione della fattura.