Focus: DL Rilancio - Indennità professionisti e ditte individuali

Riportiamo una scheda utile per capire quanto disposto agli articoli 78 e 84 del DL Rilancio in materia di indennità a professionisti e ditte individuali.

Lo Studio è a disposizione per ogni ulteriore necessità.

Studio G&G Commercialisti Associati

2020.05.28 - Focus - Decreto Rilancio - Art 78_84 Bonus professionisti e ditte individuali


Focus: DL Rilancio - Bonus 110% e Trasformazione delle detrazioni in credito

Riportiamo una scheda utile per capire quanto disposto agli articoli 119-121 del DL Rilancio in materia di bonus 110% e trasformazione delle detrazioni in credito.

Lo Studio è a disposizione per ogni ulteriore necessità.

Studio G&G Commercialisti Associati

2020.05.28 - Focus - Decreto Rilancio - Art 119_121 Riqualificazione energetica 110%


Regione Veneto non si ferma e punta sulla ripresa

Qui, in pillole, il piano degli interventi economici covid19 per la ripresa delle imprese del nostro territorio

https://www.facebook.com/gegstudiovicenza/posts/550885812237929


Focus: DL Rilancio - Le nuove scadenze fiscali, tributarie e previdenziali

Riportiamo una scheda utile per capire quanto disposto agli articoli 126, 127, 144, 149 e 154 del DL Rilancio in materia di variazione dei termini di scadenza dei versamenti fiscali, tributarie e previdenziali.

Lo Studio è a disposizione per ogni ulteriore necessità.

Studio G&G Commercialisti Associati

2020.05.26 - Focus - Decreto Rilancio - Art 126-144-154 - Nuove scadenze versamenti


Focus: DL Rilancio - Crediti d'imposta per adeguamento luoghi di lavoro, sanificazione ed acquisto dispositivi

Riportiamo una scheda utile per capire quanto disposto agli articoli 120 e 125 del DL Rilancio in materia di crediti d'imposta per:

  • adeguamento dei luoghi di lavoro
  • sanificazione
  • acquisto dispositivi

Lo Studio è a disposizione per ogni ulteriore necessità.

Studio G&G Commercialisti Associati

2020.05.25 - Focus - Decreto Rilancio - Art 120 125 - Credito per adeguamento e sanificazione


Ordinanza Luca Zaia - Regione Veneto del 23 maggio 2020

Alleghiamo alla presente il testo dell'Ordinanza n. 50 del Presidente Zaia del 23 maggio 2020 "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni." con i relativi allegati, pubblicata sul BUR n. 77 del 23 maggio 2020.

Cordiali saluti.

Studio G&G Commercialisti Associati

dettaglioAtto

Opgr_50_2020_allegato_1_421106

Opgr_50_2020_allegato_2_421106


Covid19 - Facciamo chiarezza con la Regione Veneto sulla Cassa Integrazione

In queste settimane, sono frequenti domande in merito alla tanto discussa questione: "Cassa Integrazione in Deroga".

Con il Consigliere Regionale, Maurizio Colman, abbiamo collezionato alcune informazioni con lo scopo di fornire puntuali risposte.

Nella speranza di aver fatto cosa gradita, l'occasione è gradita per porgere i nostri migliori saluti.

Studio G&G Commercialisti Associati.

Cassa Integrazione in Deroga


Regione Veneto - Concessione di finanziamenti agevolati per esigenze di liquidità delle imprese

Alleghiamo documenti della Regione Veneto circa "Intervento straordinario per la concessione di finanziamenti agevolati per esigenze di liquidità delle imprese colpite dall’emergenza epidemiologica da "Covid-19". Fondi di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle PMI dei settori commercio, secondario, terziario e artigianato di cui alle leggi regionali 18 gennaio 1999, n. 1, 9 febbraio 2001, n. 5, 17 gennaio 2002, n. 2 e 18 novembre 2005, n. 17. Deliberazione della Giunta regionale n. 48/CR del 5 maggio 2020".

Lo Studio è a disposizione per assistervi in questa procedura.

Distinti saluti.

Studio G&G Commercialisti Associati

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p_14_AllegatoA


D.L. Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Dopo tanto attendere, è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. Rilancio.

Riportiamo in allegato il testo definitivo del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19-05-2020 - Suppl. ordinario n. 21.

Sarà ora nostra cura studiarne i contenuti per proporvi dei focus predisposti secondo i vari argomenti trattati.

Distinti saluti.

Studio G&G Commercialisti Associati

DL_ Rilancio_34_2020_GU


Focus: Chiarimenti in merito alla prova delle cessioni intracomunitarie

Con la Circolare n. 12/E del 12 maggio 2020 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’impianto documentale relativo alle cessioni intracomunitarie, definito dalla prassi nazionale prima dell’introduzione del nuovo art. 45-bis del Regolamento UE n. 282/2011, potrà essere ancora utilizzato da parte degli operatori economici al fine di dimostrare che il trasporto intracomunitario dei beni si è effettivamente realizzato. L’idoneità dei documenti, individuati dalla prassi nazionale, a provare l’avvenuto trasporto intracomunitario dei beni è comunque soggetta alla valutazione, caso per caso, dell’Amministrazione finanziaria.

E’ questo il principio sancito dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 12/E del 2020 pubblicata qualche giorno fa, che chiarisce e riordina le posizioni espresse in casi specifici dalla medesima Agenzia con varie risposte (cfr. Ris. 24.07.2014, n. 71/E, Ris. 25.03.2013, n. 19/E, Ris. 28.11.2007, n. 345/E, Ris. 15.12.2008, n. 477/E).

Tale discrezionalità dell’Agenzia delle Entrate viene meno, invece, nel caso in cui la documentazione in possesso del contribuente risponda ai requisiti previsti dal nuovo art. 45-bis del Regolamento UE n. 282/2011. In tal caso si rende applicabile la presunzione relativa – contenuta nell’art. 45-bis in esame – circa l’avvenuto trasporto dei beni in ambito comunitario, con la conseguenza che in caso di contestazione del regime di non imponibilità applicato dal contribuente, la prova contraria dovrà essere fornita dall’Amministrazione finanziaria (e non da parte del contribuente medesimo).

Al riguardo, nel confronto tra la normativa comunitaria e la prassi nazionale si evidenzia una sostanziale differenza nell’utilizzo del CMR quale strumento di prova: infatti la normativa comunitaria, come confermato anche dalla circolare in commento, considera quale mezzo di prova il CMR riportante la firma del trasportatore, mentre la prassi nazionale (che, si giova ricordare, si rende applicabile nel caso in cui non si disponga della documentazione prevista dal Regolamento UE) prevede che il CMR riporti la firma anche del cessionario (o in alternativa una sua dichiarazione di avvenuta ricezione della merce), rendendo in tal modo meno flessibile la prassi nazionale rispetto alla norma unionale.

Distinti saluti.

Studio G&G Commercialisti Associati

Agenzia delle Entrate Circolare 12.05.2020 n. 12

2020-05-18_cessioni-franco-destino-regolamento-ue-piu-favorevole-della-prassi-nazionale